venerdì 19 novembre 2010

Voglio un Banco al Mercato

Porta Palazzo, altro luogo fulcro dell'attività quotidiana torinese...odori,sapori, rumori.
Il sapore della contrattazione, la gente soddisfatta,la vecchietta che fa la spesa, consapevole che quello è l'unico momento della giornata in cui parlerà con qualcuno, che quella è la sua unica occasione di scambiare un paio di parole, la venditrice che la sgrida perchè ha fatto disordine tra le sue lattughe, che per soli cinquanta centesimi non ne vale la pena, e silenzio che ci guardano tutti....
E mi dia i migliori peperoni eh? E lo sa signora che da me troverà sempre i migliori.
E il pane, il mio è il più fresco di tutto il mercato, e in giro non ne trova così eh? In tutta la città può guardare, io c'ho il meglio del meglio.
E i migliori salumi di tutto il Monferrato, e la migliore carne di tutto il vicinato.
E i sorrisi e la cortesia e la falsità del mercenario...
Alla fine il pensionato che non arriva a fine mese e che rovista tra gli scarti delle verdure, queste foglie qui che tutti buttano via, io mi accontento volentieri, che in campagna spazzolavamo tutto ai miei tempi....perchè questi ormai non sono più i suoi tempi, sono i nostri...

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