venerdì 12 novembre 2010

MA L'IN-COSCIENZA COS'E'?

"Ma l'incoscienza cos'è?"
Me lo chiedevo sempre anche io.....
Secondo un dizionario di lingua italiana "incoscenza" è la "1 mancanza temporanea di coscienza; svenimento: essere in stato d'incoscienza 2 l'essere incosciente, irresponsabile: dare prova d'incoscienza // azione da incosciente: commettere un'incoscienza."
"Sinonimi: irresponsabilità, leggerezza, pazzia; imprudenza, avventatezza, stravaganza."
E l'incosciente chi è?
Sempre secondo il suddetto dizionaro "incosciente" è: "1 privo della consapevolezza di sè: gli animali sono esseri incoscienti // che ha perso temporaneamente la coscienza: rimanere incosciente per qualche minuto 2 che agisce senza riflettere ; irresponsabile: un guidatore incosciente"
Quindi se prendo una decisione avventata sono un'incosciente??
E dunque se sono in uno stato di incoscienza m è permesso alterare la mia realtà...?
E se non sono in me sono semplicemente incosciente?
La mia ragione, la mia coscienza vanno a farsi fottere e io sono semplicemente in uno stato alterato della realtà?
E quando si capisce di aver commesso un azione incosciente?
Si insomma, io mi trasferisco in una nuova città, senza la sicurezza di un futuro, senza la sicurezza di un'eventuale iscrizione all'università, senza la sicurezza di un lavoro, prendo in affitto una stanza, spendo un bel pò di soldi che non sono i miei, tutto ciò possiamo definirlo "incoscienza"?
Insomma se tutto va male è incoscienza, e se tutto va bene invece è essere coraggiosi e preventivi?
"Hai fatto bene ad andare prima, ti sei evitata un gran bello stress, il cercare casa mentre lavori( perchè si presuppone tu parta solo nel momento in cui un lavoro tu ce l'abbia già), il cercare casa e lavoro mentre studi( perchè si presuppone che tu sia già iscritta all'università e abbia la certezza assoluta che qualche esame lo dovrai pur sostenere), il cercare casa mentre lavori e studi( e questa sarebbe un gran bella botta di culo...insomma hai tutto e ti stai preoccupando di avere un tetto sulla testa?)", vuoi mettere?"
Se invece tutto ciò va male allora sei la solita incosciente: irresponsabile, pazza....
"Si fai sempre le pazzie tu, scappi, scappi, pensi solo a fuggire, da cosa non si sa, ma scappi, sempre il più lontano possibile, sempre dove nessuno ti possa trovare, sempre dove nessuno possa controllare quello che fai e che non fai"
Si è incoscienti e si è pazzi, è la stessa cosa, sono sinonimi, lo dice il dizionario eh!
"E se l'incoscienza non fosse pazzia?" dico io " e se l'incoscienza non fosse la mancanza temporanea di coscienza?"
Se l'incoscienza fosse invece in-coscienza? Citando un famoso e pazzo artista?
Non fuori la coscienza, ma dentro...Guardare a lungo dentro la propria ragione e scoprirene i desideri più profondi, le pulsioni, seguendo l'istinto, che è semplicemente la tua vera natura.
Non essere pazza, semplicemente conscia del tuo inconscio.
Mentre da fuori continueranno a pensare che tu sei incosciente, che tu sei pazzo, sarai tu l'unico detentore della vera ragione, della TUA vera ragione, gli altri continueranno a guardarti con sospetto, con paura, ma non è questo forse il bello della vita?Essere custodi del più grande segreto del mondo.
"Mamma allora...cos'è l'incoscienza?Sto ancora aspettando una risposta!"
"Piccolo...l'incoscienza è
essere felici, mentre il mondo crede che tu non lo sia"
" Bah io non ho mica capito tanto bene......."




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