sabato 16 aprile 2011

BRLN

Può una città diventare un sogno?
ci si può innamorare di una città?Della sua atmosfera, dei suoi sguardi, dei suo colori grigi,della sua arte?della sua fantasia?dei suoi occhi?dei suoi abiti?Può diventare una città un'ossessione da raggiungere ad ogni costo?
Si è possibile, anzi di più...ancora oggi mi chiedo cosa mi ha spinto lì la prima volta, mi rispondo che fu la curiosità, che fu la voglia di vederla per avere una corrispondenza alle tante voci che sentivo e che me la descrivevano, che pensavo già al mio futuro fuori dal mio Paese e avrei dovuto scegliere una città che mi desse la giusta energia.
E l'illuminazione venne, il primo risveglio a Berlino, la neve che cadeva fuori dalle finestre, tutto diventava bianco e limpido, e lì arrivò la chiarezza.
Ma era il coraggio che mancava, era la vera motivazione che mancava, erano i soldi, era il pensare di sprecare altro tempo della mia preziosa inutile esistenza.
Adesso invece è arrivata, senza pretese, senza crederci un attimo, sempre con la paura che potessero portarmela via. Voglio entrare in quella città e plasmarla dentro di me, voglio suonare la sua musica, dipingere la sua arte, costruire i suoi palazzi, scrivere la sua storia.
Mi riprenderò Berlino e per bene stavolta, solo per me.

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