martedì 25 gennaio 2011

AnarchicArtista

Anarchica artista??Chissà?
Di certo non amo i sentimentalismi, di certo c'è anche che mi innamoro ad ogni cambio di luna, c'è da dire che non mi piacciono i padroni e c'è da dire che mi piace frequentare sempre gli stessi posti, c'è da dire che non mi piacciono gli dei e c'è da dire che sono in disaccordo su tutto.
C'è da dire che non amo i grigi, che mi piacciono i bianchi e i neri, mi piace l'uguaglianza, la parità di diritti e la disperazione.
C'è che non mi piacciono gli artisti, li amo, li adoro, penso che senza di loro non dovrebbe esistere il mondo, che noi viviamo per ammirare le loro doti, è questo il nostro scopo nella vita.
Ed è per questo che non mi sento una di loro, che semplicemente non lo sono. Io sono un'osservatrice, neanche una critica, sono semplicemente una voyeure, una spettatrice inconscia.
Vorrei essere me, ma sono piena di loro.
Fare l'amore, chissà. Stare da sola, chissà. Amare chissà.Passione e impeto o solitudine e tristezza?
Stare in guerra contro tutti e tutto, chissà.
Anarchica
Artista
Chissà.

domenica 16 gennaio 2011

Io, Me e...

Di solito una approfitterebbe di restare da sola per lavorare su se stessa....quanto mi piace st'espressione Lavorare su se stessi, ecco io non sono disoccupata, lavoro su me stessa.
Ma peccato che poi non vada realmente così, sono disoccupata anche in quello.
Allora succede che non riesco a fare sto lavoro, non lo so ma io e Me abbiamo uno strano rapporto, siamo come una coppia di amanti, insomma siamo costretti dalla passione a stare sempre insieme, ma poi dobbiamo separarci per un pò, perchè se no ci si annoia, diventa routine, monotonia, non so, ma ho sempre considerato le lunghe scadenze come noiose.
Da piccola e ancora oggi mi capita di ossevare delle pesone, accanto a me, che si amano da5,10,30,60 anni, li osservo e mi chiedo sempre come fanno, e subito l'ansia che si annida alla bocca dello stomaco.
E allora mi dico che sarà per combattere la noia del lavoro con se stessi, insomma uno non può lavorare solo su se stesso, deve anche lavorare su qualcun'altro, se no che vita è.
Ma queste sono solo divagazioni, come sempre il nocciolo del discorso è un altro, si fa sempre così si finisce col divagare.
Allora ritorniamo al nocciolo del discorso, che è per l'appunto...
Beh se Io e Me continuiamo a restare insieme, una di noi finirà per non sopravvivere e non so se sarà Io o Me.

martedì 11 gennaio 2011

DisOrdineMente

Non sono mai stata così ordinata nella mia vita....non so precisamente il motivo. ma credo sia lo stato di perenne nullafacenza che mi ha deviato a diventare una persona più o meno sana di mente.
Non ho mai pulito così tanto, non ho spolverato mai tanta polvere, scopato, aspirato, lavato tanto i piatti, messo a posto, ordinato l'armadio a seconda del tipo di abbigliamento, a tra poco per grado di colore, tinta unica da una parte e tinta distratta dall'altra, mai fatto così tante lavatrici in una settimana pur uscendo molto molto poco, steso panni, piegato e rimesso a posto, e la ruota continua a girare.
Adesso, mi dico che ci vorrebbe un pò di disordine, del tipo, non trovare le mutande pulite nel cassetto la mattina presto, quando sei in ritardo, bruciarsi col caffè caldo prima di andare da qualche parte, dimenticare le chiavi, i soldi, i libri, l'agenda, lasciare tutto, e ritornare e andare e venire. Arrivare in ritardo a lavoro, stare appiccicati alla gente e sapere che non riavrai il tuo odore per tutto il giorno, perchè si confonderà con quello degli altri, con quello della città, delle spezie, del traffico, della metropolitana.
Ho voglia di mischiarmi alla gemte, di non essere spettatrice delle vite degli altri, mentre la m ia scorre sperando che sia sempre domani, che il tempo debba correre per farmi trovare un pò di pace.Voglio fermare i miei momenti più belli, più intensi, voglio fermare il tempo e ci vuole disordine.
Nel frattempo faccio comunque grandi viaggi nel futuro, nel passato, non capendo la differenza tra l'uno e l'altro, pensando che sia comunque tutta una narrazione, sequenza di azioni, una volta passate, non ritornano più, mai due volte la stessa cosa, solo una sequenza di azioni. Che si svolgano, sia siano già svolte, non fa differenza e tutto si confonde e lì sta il disordine. Come amare il freddo, ma amare l'estate come stagione.
Adesso prendo lo zaino, è ora di andare.